Impedenzometria posizionale

Proposto di rotine, ma non sempre praticamente eseguibile.
Consiste nella ripetizione dell'esame impedenzometrico (timpanogramma, riflessi stapediali e sopratutto ricerca del riflesso ipsilaterale paradosso) aumentando la pressione endocranica e quindi indirettamente la pressione labirintica mediante l'inversione gravitazionale del paziente. Il paziente viene posto a tal scopo su una panca ad inversione (proprio quella pubblicizzata per il rilassamento della schiena) che abbiamo acquistato allo scopo. Già molti anni fa fu documentato come in presenza di idrope non si osservano le modifiche del timpanogramma attese invece nei pazienti normali, ma importanti informazioni possono derivare anche dall'analisi dei riflessi e soprattutto dell'eventuale variazione dell'inversione paradossa del riflesso stapediale. Le modifiche del riflesso stapediale sembrerebbero infatti in grado di farci formulare una prognosi, insieme ad altri accertamenti, della minore o minor facilità di sbloccare l'idrope e di mantenere i risultati raggiunti dopo trattamento. L'indagine può essere anche utilizzata per distinguere l'idrope dall'otosclerosi, situazioni che entrambe possono determinare la scomparsa del riflesso. Anche quando il riflesso è già assente, l'inversione gravitazionale determina una modifica del riflesso stesso che diventa addirittura negativo. Generalmente in caso di "vera" otosclerosi, con blocco totale della staffa, non si assiste ad alcuna modifica.